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Erasmus+

EU programme for education, training, youth and sport
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Paesi ammissibili

Al programma Erasmus+ partecipano gli Stati membri dell'UE. Conformemente all'articolo 16 del regolamento Erasmus+ inoltre al programma sono associati i paesi terzi seguenti1 :

  • i membri dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) che sono membri dello Spazio economico europeo (SEE): Norvegia, Islanda, Liechtenstein;
  • i paesi in via di adesione, i paesi candidati e i potenziali candidati: Repubblica di Macedonia del Nord, Repubblica di Turchia e Repubblica di Serbia.

Gli Stati membri dell'UE e i suddetti paesi terzi associati al programma di seguito sono denominati "Stati membri dell'UE e paesi terzi associati al programma".

In conformità dell'articolo 17 del regolamento, in casi debitamente giustificati e nell'interesse dell'Unione sono ammissibili alle azioni Erasmus+ anche i soggetti di altri paesi terzi non associati al programma (di seguito denominati "paesi terzi non associati al programma").

Stati membri dell'ue e paesi terzi associati al programma

I seguenti paesi possono prendere pienamente parte a tutte le azioni del programma Erasmus+:

Stati membri dell'unione europea (UE)2

Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia,  Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia

Paesi terzi associati al programma3

  • Macedonia del Nord
  • Serbia   
  • Islanda
  • Liechtenstein
  • Norvegia
  • Turchia

Paesi terzi non associati al programma

I seguenti paesi possono prendere parte ad alcune azioni del programma, secondo determinati criteri o condizioni (per ulteriori informazioni, consultare la parte B di questa guida). Saranno assegnati finanziamenti alle organizzazioni di tali paesi all'interno dei territori riconosciuti dal diritto internazionale. I richiedenti e i partecipanti devono rispettare eventuali restrizioni all'assistenza esterna dell'UE imposte dal Consiglio europeo. Le candidature devono essere in linea con i valori generali dell'UE del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, come previsto dall'articolo 2 del trattato dell'Unione europea.

I paesi terzi non associati al programma seguenti sono raggruppati in base agli strumenti dell'azione esterna dell'UE, vale a dire lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI) - Europa globale4  e lo strumento di assistenza preadesione (IPA III)5 .

Balcani occidentali (regione 1)

Albania; Bosnia-Erzegovina; Kosovo6 ; Montenegro

Vicinato orientale (regione 2)

Armenia; Azerbaigian; Bielorussia; Georgia; Moldova; Territorio dell'Ucraina riconosciuto dal diritto internazionale

Paesi del Mediterraneo meridionale (regione 3)7

Algeria; Egitto; Giordania; Israele; Libano; Libia; Marocco; Palestina; Siria; Tunisia

Federazione russa (regione 4)

Territorio della Russia riconosciuto dal diritto internazionale

Regione 5 asia8

Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Filippine, India, Indonesia, Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan, Repubblica popolare democratica di Corea, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam

Paesi ad alto reddito: Brunei, Corea, Giappone, Hong Kong, Macao, Singapore e Taiwan

Regione 6 Asia centrale9

Afghanistan, Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan

Regione 7 medio oriente

Iran, Iraq, Yemen

Paesi ad alto reddito: Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Kuwait, Oman, Qatar

Regione 8 pacifico10

Figi, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Salomone, Kiribati, Micronesia, Nauru, Niue, Palau, Papua Nuova Guinea, Samoa, Timor Leste, Tonga, Tuvalu, Vanuatu

Paesi ad alto reddito: Australia, Nuova Zelanda

Regione 9 Africa subsahariana11  12

Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cabo Verde, Camerun, Ciad, Comore, Congo, Costa d'Avorio, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Maurizio, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Sudan, Sud Sudan, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zimbabwe

Regione 10 America latina

Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela

Regione 11 caraibi13

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Cuba, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Haiti, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Santa Lucia, Suriname e Trinidad e Tobago

Regione 12 Stati Uniti e Canada

Canada, Stati Uniti d'America

 

I paesi terzi non associati al programma seguenti non sono contemplati dagli strumenti dell'azione esterna:

Regione 13

Andorra, Monaco, San Marino, Stato della Città del Vaticano

Regione 14

Isole Fær Øer, Regno Unito, Svizzera

 

Per ulteriori informazioni, consultare la descrizione dettagliata delle azioni del programma nella parte B di questa guida.

Requisiti riguardanti i visti e i titoli di soggiorno

I partecipanti ai progetti Erasmus+ possono aver bisogno di un visto per il soggiorno all'estero negli Stati membri dell'UE e nei paesi terzi associati al programma o nel paese terzo non associato al programma che ospitano l'attività. È responsabilità di tutte le organizzazioni partecipanti assicurarsi che le autorizzazioni necessarie (visti o titoli di soggiorno, per soggiorni di breve o lunga durata) siano state ottenute prima che l'attività pianificata abbia inizio. Si raccomanda vivamente di provvedere alla richiesta delle autorizzazioni alle autorità competenti con largo anticipo, dato che le procedure potrebbero richiedere diverse settimane. Le agenzie nazionali e l'Agenzia esecutiva possono fornire ulteriore consulenza e aiuto su visti, titoli di soggiorno, previdenza sociale ecc. Il portale dell'UE sull'immigrazione contiene informazioni generali sui visti e sui titoli di soggiorno, per soggiorni di breve e lunga durata: https://ec.europa.eu/immigration/.

  • 1 Subordinatamente alla firma degli accordi di associazione tra l'Unione europea e tali paesi.
  • 2 A norma dell'articolo 33, paragrafo 2, della Decisione (UE) 2021/1764 del Consiglio del 5 ottobre 2021 relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea, comprese le relazioni tra l'Unione europea, da un lato, e la Groenlandia e il Regno di Danimarca, dall'altro (Decisione sull'associazione d'oltremare, compresa la Groenlandia) (EUR-Lex - 32021D1764 - EN - EUR-Lex (europa.eu)), l'Unione si adopera affinché le persone fisiche e le organizzazioni dei paesi e territori d'oltremare (PTOM) possano prendere parte a Erasmus+, fatte salve le regole del programma e le disposizioni applicabili allo Stato membro a cui i suddetti PTOM sono connessi. Ciò significa che le persone fisiche e le organizzazioni dei paesi e territori d'oltremare partecipano al programma con lo status di "Stato membro dell'UE o paese terzo associato al programma", con cui si intende lo Stato membro a cui sono connessi. L'elenco dei PTOM è disponibile all'indirizzo https://ec.europa.eu/international-partnerships/where-we-work/overseas-countries-and-territories_en
  • 3 Subordinatamente alla firma degli accordi di associazione tra l'Unione europea e tali paesi.
  • 4 Gazzetta ufficiale L 209/2021 (europa.eu).
  • 5 https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/1529
  • 6 Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
  • 7 I criteri di ammissibilità formulati nella comunicazione della Commissione 2013/C-205/05 (GU C 205 del 19.7.2013, pag. 9) si applicano a tutte le azioni attuate mediante la presente guida al programma, anche ai terzi che ricevono un sostegno finanziario nei casi in cui le rispettive azioni comportino un sostegno finanziario a terzi da parte dei beneficiari delle sovvenzioni in conformità dell'articolo 204 del regolamento finanziario UE.
  • 8 Per i paesi meno sviluppati tra quelli elencati, si rimanda al seguente indirizzo: DAC-List-ODA-Recipients-for-reporting-2021-flows.pdf (oecd.org).
  • 9 Come sopra
  • 10 Come sopra
  • 11 Come sopra
  • 12 I paesi seguenti sono i principali paesi terzi in materia di migrazione non associati al programma: Burkina Faso, Burundi, Costa d'Avorio, Etiopia, Gambia, Guinea, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Senegal, Sud Africa, Sudan, Sud Sudan.
  • 13 Per i paesi meno sviluppati tra quelli elencati, si rimanda al seguente indirizzo: DAC-List-ODA-Recipients-for-reporting-2021-flows.pdf (oecd.org).