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Erasmus+

EU programme for education, training, youth and sport

Questa pagina web non riprende ancora il contenuto della guida del programma Erasmus+ 2022. Tuttavia è possibile scaricare la guida integrale per il 2022 nella lingua prescelta in formato PDF tramite il pulsante "Download" sul lato destro della pagina.

Partenariati per la cooperazione

COSA SONO I PARTENARIATI PER LA COOPERAZIONE?

Questa azione permette alle organizzazioni partecipanti di acquisire esperienza nella cooperazione internazionale e di rafforzare le loro capacità, producendo al contempo risultati innovativi di alta qualità. A seconda degli obiettivi del progetto, delle organizzazioni partecipanti coinvolte o dell'impatto previsto, tra gli altri elementi, i partenariati per la cooperazione possono essere di dimensioni e portata diverse e possono adattare le proprie attività di conseguenza. La valutazione qualitativa di questi progetti sarà proporzionale agli obiettivi della cooperazione e alla natura delle organizzazioni coinvolte.

In base a tale logica, alle organizzazioni sono offerti due tipi di partenariato per lavorare, apprendere e crescere insieme:

  • partenariati di cooperazione
  • partenariati su scala ridotta

Questi due tipi di partenariato sono presentati in dettaglio nella sezione seguente. Le informazioni contenute nelle due sezioni seguenti intendono aiutare le organizzazioni a scegliere il tipo di partenariato più adatto al loro profilo e alla loro struttura e alle loro idee di progetto.

QUALI ATTIVITÀ SONO GENERALMENTE SVOLTE DAI PARTENARIATI PER LA COOPERAZIONE?

Durante un progetto le organizzazioni possono generalmente svolgere un'ampia gamma di attività, da quelle più tradizionali a quelle più creative e innovative; le organizzazioni hanno la possibilità di scegliere la combinazione migliore che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del progetto in relazione alla sua portata e in proporzione alle capacità del partenariato, Ad esempio:

  • Gestione del progetto: attività necessarie per garantire un'adeguata pianificazione, attuazione e follow-up dei progetti, compresa una collaborazione fluida ed efficiente tra i partner di progetto. In questa fase le attività normalmente comportano compiti organizzativi e amministrativi, riunioni virtuali tra i partner, preparazione del materiale di comunicazione, preparazione e follow-up dei partecipanti alle attività, e altro.
  • Attività di attuazione: possono includere eventi di networking, riunioni, sessioni di lavoro per scambiare pratiche e sviluppare risultati. Queste attività possono anche prevedere la partecipazione del personale e dei discenti (a condizione che la loro partecipazione contribuisca al raggiungimento degli obiettivi del progetto).
  • Attività di condivisione e promozione: organizzazione di conferenze, sessioni, eventi volti a condividere, spiegare e promuovere i risultati del progetto, siano essi sotto forma di risultati tangibili, di conclusioni, di buone pratiche o in qualsiasi altra forma.

CONTRIBUTO DELL'AZIONE AL RAGGIUNGIMENTO DELLE PRIORITÀ STRATEGICHE

La Commissione europea stabilisce ogni anno le priorità e gli obiettivi comuni da perseguire nell'ambito del programma Erasmus+ nei diversi campi dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Oltre a sviluppare le capacità delle organizzazioni coinvolte nel progetto, i partenariati per la cooperazione mirano pertanto a contribuire con i loro risultati al raggiungimento delle suddette priorità.

I progetti devono quindi inquadrare le varie attività in relazione a una o più di queste priorità, che vanno scelte nella fase di candidatura. Nel formulare le proposte di progetto, è raccomandabile inoltre consultare i risultati prodotti da progetti precedentemente finanziati incentrati su priorità simili, sia per garantire la coerenza ed evitare duplicazioni sia per espandere progressivamente i risultati esistenti e contribuire allo sviluppo congiunto dei diversi campi. Informazioni utili sui progetti finanziati si possono trovare nella piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/projects_it

Per collegare meglio le priorità europee a determinate esigenze specifiche a livello nazionale, le agenzie nazionali Erasmus+ hanno inoltre la possibilità di individuare una o più di queste priorità europee come particolarmente pertinenti al loro contesto nazionale, al fine di incoraggiare le organizzazioni a concentrare i loro contributi per un determinato anno in tali aree selezionate.

Nel 2021 i partenariati per la cooperazione devono riguardare una o più delle seguenti aree prioritarie:

Priorità applicabili a tutti i settori di Erasmus+

  • Inclusione e diversità in tutti i campi dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport: il programma sosterrà progetti che promuovono l'inclusione sociale e mirano a coinvolgere un numero crescente di persone con minori opportunità, comprese le persone con disabilità e le persone provenienti da un contesto migratorio, le persone che vivono in zone rurali e remote, le persone che si trovano in difficoltà socioeconomiche o che incontrano qualsiasi altra potenziale fonte di discriminazione basata su sesso, razza o origine etnica, religione o credo, disabilità, età od orientamento sessuale. I progetti Erasmus+ aiuteranno questi gruppi ad affrontare gli ostacoli che incontrano nell'accedere alle opportunità offerte dal programma, oltre a contribuire alla creazione di ambienti inclusivi che promuovano l'equità e l'uguaglianza e che siano reattivi di fronte alle esigenze della comunità in senso lato.
  • Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici: il programma mira a sostenere, in tutti i settori, la sensibilizzazione alle problematiche legate all'ambiente e ai cambiamenti climatici. Sarà data priorità ai progetti finalizzati allo sviluppo di competenze in vari settori rilevanti per la sostenibilità, allo sviluppo di strategie e metodologie in materia di competenze settoriali "verdi", nonché a programmi di studio innovativi che meglio soddisfano le esigenze delle persone. Il programma sosterrà anche la sperimentazione di pratiche innovative destinate a preparare i discenti, il personale e gli animatori socioeducativi ad essere reali fattori di cambiamento (ad es. risparmio di risorse, riduzione di consumo energetico e di rifiuti, compensazione delle emissioni dell'impronta di carbonio, adozione di scelte più sostenibili in termini di prodotti alimentari e di mobilità ecc.). Inoltre sarà data priorità ai progetti che, mediante l'istruzione, la formazione, le attività sportive e per i giovani, favoriscono i cambiamenti comportamentali in termini di preferenze individuali, abitudini di consumo e stile di vita; sviluppano le competenze relative alla sostenibilità di educatori e dirigenti scolastici e sostengono i metodi previsti dalle organizzazioni partecipanti a favore della sostenibilità ambientale.
  • Trasformazione digitale mediante l'ampliamento della preparazione, della resilienza e delle capacità digitali: il programma sosterrà i piani di trasformazione digitale degli istituti di istruzione primaria e secondaria, di istruzione e formazione professionale (IFP), di istruzione superiore e degli adulti. Sarà data priorità ai progetti finalizzati all'aumento delle capacità e della preparazione degli istituti nel gestire un efficace passaggio all'istruzione digitale. Il programma sosterrà l'uso mirato delle tecnologie digitali nei campi dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, finalizzato all'insegnamento, all'apprendimento, alla valutazione e al coinvolgimento. Ciò comprende anche lo sviluppo di una pedagogia digitale e di competenze nell'uso degli strumenti digitali per gli insegnanti, comprese tecnologie accessibili e assistive e la creazione e l'uso innovativo di contenuti educativi digitali. Include ugualmente lo sviluppo di abilità e competenze digitali in tutta la popolazione mediante programmi e iniziative appropriati. Particolare attenzione sarà data alla promozione della parità di genere e ai metodi per affrontare le differenze di accesso e uso da parte dei gruppi sottorappresentati. Il programma sosterrà anche l'adozione dei quadri europei sulle competenze digitali di educatori, cittadini e organizzazioni.
  • Valori comuni, impegno civico e partecipazione: il programma sosterrà la cittadinanza attiva e l'etica nell'apprendimento permanente; promuoverà lo sviluppo delle competenze sociali e interculturali, il pensiero critico e l'alfabetizzazione ai media. Sarà data priorità anche ai progetti che permettono di partecipare alla vita democratica e di impegnarsi a livello sociale e civile mediante attività di apprendimento formali o non formali. L'attenzione sarà rivolta anche alla sensibilizzazione e alla comprensione del contesto dell'Unione europea, in particolare riguardo ai valori comuni, ai principi di unità e di diversità, all'identità e alla consapevolezza culturali, come pure al patrimonio sociale e storico.

Oltre alle priorità generali menzionate sopra, le seguenti priorità specifiche saranno perseguite nei rispettivi settori.

PRIORITÀ SPECIFICHE PER SETTORE

Nel campo dell'istruzione superiore si provvederà a quanto indicato di seguito.

Sarà data priorità alle azioni essenziali al raggiungimento degli obiettivi dello spazio europeo dell'istruzione, al fine di sostenere il settore dell'istruzione superiore affinché divenga più interconnesso, innovativo, inclusivo e digitale. Con questo scopo, il programma incoraggerà una cooperazione molto più stretta e interdisciplinare, sia tra gli istituti di istruzione superiore sia tra tali istituti e gli ecosistemi di innovazione circostanti; incoraggerà inoltre il rafforzamento dei legami tra istruzione, ricerca e innovazione. L'attenzione si concentrerà in particolare sul rafforzamento dell'inclusione, della mobilità, della digitalizzazione, dell'apprendimento permanente, della garanzia della qualità e del riconoscimento automatico. L'obiettivo di fondo è accelerare la trasformazione dell'istruzione superiore in tutta Europa per formare le generazioni future allo sviluppo congiunto di conoscenze per una società resiliente, inclusiva e sostenibile.

  • Promuovere sistemi di istruzione superiore interconnessi: il programma mirerà a rafforzare la cooperazione strategica e strutturata tra gli istituti di istruzione superiore tramite: a) il sostegno allo sviluppo e alla sperimentazione di vari tipi di modelli di cooperazione, compresa la cooperazione virtuale e mista e l'uso di diversi strumenti digitali e piattaforme online; b) il miglioramento della mobilità, attuando il riconoscimento reciproco automatico delle qualifiche e dei risultati dell'apprendimento e integrando la mobilità nei programmi di studio; c) il sostegno agli istituti di istruzione superiore affinché attuino i principi di Bologna e gli strumenti per migliorare la mobilità per tutti.
  • Stimolare pratiche innovative di apprendimento e insegnamento: per affrontare le sfide sociali sostenendo: a) lo sviluppo di risultati dell'apprendimento e di programmi di studio incentrati sullo studente che rispondano meglio alle esigenze di apprendimento degli studenti, riducano lo squilibrio tra domanda e offerta di competenze e siano anche pertinenti al mercato del lavoro e alla società in generale; b) lo sviluppo, la sperimentazione e la realizzazione di percorsi di apprendimento flessibili e la concezione di corsi modulari (a tempo parziale, online o misti) e di forme adeguate di valutazione, compreso lo sviluppo della valutazione online; c) la promozione della dimensione di apprendimento permanente dell'istruzione superiore, anche facilitando la diffusione, la convalida e il riconoscimento di corsi di apprendimento brevi che assegnino microcredenziali; d) l'attuazione di metodi transdisciplinari e di pedagogie innovative come l'apprendimento invertito, l'apprendimento collaborativo online internazionale e l'apprendimento basato sulla ricerca; e) l'integrazione dello sviluppo sostenibile in tutti i programmi di studio per gli studenti di tutte le discipline e a tutti i livelli.
  • Sviluppare le discipline STEM/STEAM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica/scienze, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) nell'istruzione superiore, favorendo in particolare la partecipazione delle donne: questa priorità sostiene lo sviluppo e lo svolgimento di programmi di istruzione superiore incentrati sulle discipline STEM adeguati allo scopo, adottando un approccio STEAM; promuovendo la partecipazione delle donne negli indirizzi di studi STEM, soprattutto l'ingegneria, le TIC e le competenze digitali avanzate; sviluppando programmi di orientamento e tutoraggio per gli studenti, in particolare per ragazze e donne, affinché proseguano gli studi nelle discipline STEM e in quelle relative alle TIC e scelgano un'occupazione in tali settori; promuovendo pratiche di istruzione e formazione sensibili alla dimensione di genere nell'istruzione delle discipline STEM; eliminando gli stereotipi di genere nelle discipline STEM.
  • Premiare l'eccellenza nell'apprendimento, nell'insegnamento e nello sviluppo delle competenze: mediante a) lo sviluppo e l'attuazione di una cultura della qualità e di strategie per premiare e incentivare l'eccellenza nell'insegnamento, compreso l'insegnamento online, e l'insegnamento a discenti svantaggiati; b) la formazione del personale accademico in pedagogie innovative e/o online, compresi metodi transdisciplinari, nuovi programmi di studio, metodi di insegnamento e valutazione che colleghino l'istruzione con la ricerca e l'innovazione, ove pertinente; c) la promozione di un settore dell'istruzione superiore imprenditoriale, aperto e innovativo, che favorisca partenariati di apprendimento e insegnamento con organizzazioni commerciali e non commerciali del settore privato; d) lo sviluppo di nuove pratiche nella progettazione didattica, basate sulla ricerca e la creatività pedagogiche.
  • Sviluppare sistemi di istruzione superiore inclusivi: il programma promuoverà approcci inclusivi alle attività di mobilità e cooperazione, ad esempio: a) aumento delle percentuali di accesso, partecipazione e completamento dei gruppi destinatari con minori opportunità; b) sostegno attivo ai partecipanti alla mobilità in arrivo durante tutto il processo di ricerca di un alloggio, anche collaborando con i portatori di interessi pertinenti per la messa a disposizione di alloggi adeguati e accessibili; c) sostegno allo sviluppo di percorsi di carriera flessibili tra istruzione e ricerca; d) promozione dell'equilibrio di genere negli istituti di istruzione superiore, nei vari indirizzi di studi e nelle posizioni dirigenziali; e) sostegno all'impegno civile mediante la promozione dell'apprendimento informale e delle attività extracurricolari e il riconoscimento del volontariato e del lavoro svolto nell'ambito della collettività nei risultati accademici degli studenti.
  • Sostenere le capacità digitali del settore dell'istruzione superiore: mediante a) azioni che consentano l'attuazione dell'iniziativa riguardante la carta europea dello studente grazie al trasferimento elettronico sicuro dei dati degli studenti tra gli istituti di istruzione superiore, nel pieno rispetto della protezione dei dati personali e collegandosi, ove possibile, al nuovo Europass; b) sviluppo delle abilità e delle competenze digitali degli studenti e del personale.

Nel campo dell'istruzione scolastica, le priorità saranno quelle elencate di seguito.

  • Contrastare lo svantaggio nell'apprendimento, l'abbandono scolastico e il basso livello nelle competenze di base: lo scopo di questa priorità è far sì che tutti gli studenti, in particolare quelli con minori opportunità, possano raggiungere il successo. Questa priorità comprende il monitoraggio e l'identificazione precoce degli alunni a rischio, sistemi preventivi e di pronto intervento per i discenti in difficoltà, la promozione di approcci più incentrati sul discente, la promozione del benessere e della salute mentale di discenti e insegnanti come pure la protezione contro il bullismo scolastico. A livello delle scuole, questa priorità sostiene approcci olistici all'insegnamento e all'apprendimento e la collaborazione tra tutti i soggetti partecipanti alla vita scolastica, compresi le famiglie e altri portatori di interessi esterni. Infine, a livello strategico, l'attenzione è incentrata sul miglioramento della transizione tra le diverse fasi dell'istruzione, sul miglioramento della valutazione e sullo sviluppo di sistemi di garanzia della qualità solidi.
  • Sostenere gli insegnanti, i dirigenti scolastici e le altre professioni dell'insegnamento: questa priorità sostiene i docenti (compresi i formatori di insegnanti) in tutte le fasi della loro carriera. I progetti nell'ambito di questa priorità possono essere incentrati sul miglioramento dell'istruzione iniziale degli insegnanti e sullo sviluppo professionale continuo, in particolare mediante il miglioramento del quadro strategico e delle opportunità concrete di mobilità degli insegnanti. Un secondo obiettivo della priorità è rendere la carriera di insegnante più attraente e diversificata e rafforzare la selezione, il reclutamento e la valutazione per le professioni dell'insegnamento. Infine, i progetti possono anche sostenere direttamente lo sviluppo di capacità più solide in termini di dirigenza scolastica nonché di metodi di insegnamento e di valutazione innovativi.
  • Sviluppare le competenze chiave: i progetti nell'ambito di questa priorità saranno incentrati sulla promozione della collaborazione interdisciplinare, sull'uso di approcci di apprendimento innovativi, sullo sviluppo della creatività, sul sostegno agli insegnanti nell'erogazione di un insegnamento basato sulle competenze e sullo sviluppo della valutazione e della convalida delle competenze chiave.
  • Promuovere un metodo globale di insegnamento e apprendimento delle lingue: questa priorità comprende progetti che mirano a sostenere l'integrazione della dimensione linguistica in tutti i programmi di studio e a garantire che i discenti raggiungano livelli adeguati di competenza linguistica entro la fine dell'istruzione obbligatoria. Rientra in questa priorità anche l'integrazione dell'uso delle nuove tecnologie per l'apprendimento delle lingue. Questa priorità infine sostiene progetti che possano contribuire a creare scuole con una consapevolezza linguistica e che si basino sulla crescente diversità linguistica nelle scuole, ad esempio incoraggiando la consapevolezza e l'apprendimento precoce delle lingue e proponendo opzioni di insegnamento bilingue (soprattutto nelle regioni di confine e nelle zone in cui gli abitanti usano più di una lingua).
  • Promuovere l'interesse e l'eccellenza nelle discipline STEM e l'approccio STEAM: questa priorità sostiene progetti che promuovono l'approccio STEM all'istruzione mediante l'insegnamento interdisciplinare in contesti culturali, ambientali, economici, di progettazione e non solo. Comprende lo sviluppo e la promozione di pedagogie e metodi di valutazione efficaci e innovativi. In tale contesto, lo sviluppo di partenariati tra scuole, imprese, istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca e società è particolarmente importante. A livello strategico, la priorità mira a promuovere lo sviluppo di strategie nazionali STEM.
  • Sviluppare sistemi di educazione e cura della prima infanzia di qualità: questa priorità è incentrata sulla promozione dell'attuazione del quadro di qualità dell'UE per l'educazione e la cura della prima infanzia e comprende progetti che forniscono sostegno allo sviluppo professionale iniziale e continuo del personale preposto all'organizzazione, alla gestione e all'erogazione dei servizi di educazione e cura della prima infanzia. La priorità sostiene anche la creazione, la sperimentazione e l'attuazione di strategie e pratiche per promuovere la partecipazione di tutti i bambini all'educazione e alla cura della prima infanzia, compresi i bambini con minori opportunità.
  • Riconoscere i risultati dell'apprendimento dei partecipanti alla mobilità transfrontaliera a fini di apprendimento: questa priorità mira a contribuire all'attuazione della raccomandazione del Consiglio sul riconoscimento reciproco automatico. Sostiene l'integrazione degli scambi transfrontalieri di classi nei programmi scolastici, il rafforzamento della capacità delle scuole di organizzare periodi di apprendimento all'estero per i loro alunni e la creazione di partenariati a lungo termine tra scuole in diversi paesi. A livello strategico, questa priorità mira a un maggiore coinvolgimento delle autorità scolastiche di tutti i livelli affinché il riconoscimento sia garantito e sostiene lo sviluppo e la condivisione di strumenti e pratiche per la preparazione, il monitoraggio e il riconoscimento dei periodi all'estero.

Nel campo dell'istruzione e formazione professionale (sia iniziale che continua), le priorità saranno quelle elencate di seguito.

  • Adattare l'istruzione e formazione professionale alle esigenze del mercato del lavoro: questa priorità comprende il sostegno allo sviluppo di programmi IFP che offrano una combinazione equilibrata di competenze professionali e creino opportunità di apprendimento basate sul lavoro ben adeguate a tutti i cicli economici, a posti e metodi di lavoro in evoluzione e alle competenze chiave. Questa priorità promuove anche lo sviluppo di programmi di studio, offerte di programmi e qualifiche IFP periodicamente aggiornati, sulla base delle informazioni relative alle competenze. I progetti sosterranno gli erogatori di IFP nell'adeguamento della loro offerta di formazione al mutare del fabbisogno di competenze, alle transizioni verde e digitale e ai cicli economici.
  • Aumentare la flessibilità delle opportunità nell'istruzione e formazione professionale: questa priorità sostiene iniziative che sviluppano programmi di IFP flessibili e incentrati sul discente e che contribuiscono a colmare le lacune esistenti nell'accesso alla formazione per gli adulti in età lavorativa al fine di gestire con successo le transizioni nel mercato del lavoro. I progetti nell'ambito di questa priorità contribuiscono anche allo sviluppo di programmi di formazione professionale continua concepiti per essere adattabili al mercato del lavoro e di programmi che facilitano il trasferimento, il riconoscimento e l'accumulazione dei risultati dell'apprendimento che sfocino in qualifiche nazionali.
  • Contribuire all'innovazione nell'istruzione e formazione professionale: questa priorità sostiene progetti volti principalmente a modificare le modalità pratiche dell'istruzione e formazione professionale allo scopo di renderla più pertinente alle esigenze attuali e future dell'economia e della società. Si può trattare di cambiamenti organizzativi (pianificazione, finanziamento, gestione delle risorse umane, monitoraggio e comunicazione), oppure di cambiamenti dei processi di insegnamento e apprendimento mediante lo sviluppo e la realizzazione di metodi di insegnamento e apprendimento nuovi e più pertinenti. Si può trattare anche di cambiamenti dell'ecosistema degli erogatori di IFP, delle modalità di collaborazione con i partner, per esempio mediante la diffusione della tecnologia e la ricerca applicata, le attività di sensibilizzazione, di creazione di reti e di internazionalizzazione. Tali cambiamenti infine possono riguardare lo sviluppo e l'erogazione di prodotti e servizi IFP (ad esempio sviluppo di competenze, ricerca applicata, consulenza) a soggetti esterni come studenti, aziende e amministrazioni pubbliche.
  • Aumentare l'attrattiva dell'IFP: sarà data priorità ai progetti che contribuiscono ad aumentare l'attrattiva dell'IFP a diversi livelli. Si può trattare ad esempio di progetti che mirano a una maggiore permeabilità tra i diversi livelli d'istruzione, che promuovono ambienti di apprendimento aperti e partecipativi, sostengono lo sviluppo professionale degli insegnanti e dei formatori dell'IFP o facilitano il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento e l'uso di Europass e di altri servizi digitali. Questa priorità sostiene anche progetti che sviluppano partenariati a lungo termine per stabilire o rafforzare i concorsi di competenze a livello internazionale, nazionale, regionale e settoriale. Le ricadute di queste attività possono essere ottimizzate rafforzando la collaborazione tra imprese, erogatori di IFP, camere di commercio e altri portatori di interessi pertinenti presenti nelle diverse fasi del ciclo del progetto.
  • Migliorare la garanzia della qualità nell'istruzione e formazione professionale: questa priorità è centrata sulla misurazione e sul miglioramento della qualità dell'IFP mediante lo sviluppo di sistemi nazionali di garanzia della qualità, sia per l'IFP iniziale che per l'IFP continua, in tutti gli ambienti e i formati di apprendimento proposti da erogatori sia pubblici che privati. Sono comprese in particolare la creazione e la sperimentazione di sistemi di monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati aderenti alla raccomandazione del Consiglio sul monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati e alla raccomandazione sul quadro europeo di riferimento per l'assicurazione della qualità dell'istruzione e formazione professionali (EQAVET)[1]; sono comprese inoltre l'esplorazione dei profili professionali chiave dell'UE e le microcredenziali.
  • Creare e attuare strategie di internazionalizzazione per gli erogatori di IFP: questa priorità è volta all'adozione di meccanismi di sostegno e quadri contrattuali per promuovere una mobilità di qualità del personale e dei discenti dell'IFP. Tra gli aspetti più importanti si possono citare il riconoscimento reciproco automatico delle qualifiche e dei risultati dell'apprendimento e lo sviluppo di servizi di sostegno allo studente nell'ambito della mobilità dei discenti. Tra tali servizi possono figurare quelli volti a informare, motivare, preparare e facilitare l'integrazione sociale dei discenti dell'IFP nel paese ospitante anche approfondendo la consapevolezza interculturale e la cittadinanza attiva di tali discenti.

Nel campo dell'istruzione degli adulti, le priorità saranno quelle elencate di seguito.

  • Migliorare le opportunità di apprendimento di alta qualità a disposizione degli adulti: questa priorità prevede il sostegno alla creazione e allo sviluppo di offerte di apprendimento flessibili adattate alle necessità di apprendimento degli adulti, ad esempio con la creazione di opportunità di apprendimento digitale e misto. Sarà data inoltre la priorità a progetti incentrati sulla convalida delle competenze acquisite con l'apprendimento informale e non formale.
  • Creare percorsi di riqualificazione, migliorando l'accessibilità e aumentando la diffusione dell'istruzione degli adulti: questa priorità mira a promuovere nuove opportunità di istruzione degli adulti, in particolare per gli adulti con un basso livello di abilità, conoscenze e competenze. La creazione di nuovi percorsi di riqualificazione dovrebbe permettere ai discenti adulti di migliorare le loro competenze chiave e di progredire verso qualifiche più elevate. Questa priorità comprende, come azione complementare, lo sviluppo del servizio di orientamento per garantire che gli adulti abbiano accesso a un apprendimento pertinente nell'arco di tutta la loro vita, il miglioramento dell'individuazione e dell'esame delle loro abilità, l'elaborazione di offerte di apprendimento adatte alla loro situazione e lo sviluppo di strategie di sensibilizzazione, orientamento e motivazione.
  • Migliorare le competenze degli educatori e di altro personale addetto all'istruzione degli adulti: la priorità è data in particolare ai progetti che sviluppano le competenze del personale e che in tal modo migliorano in generale l'individuazione dei destinatari, l'erogazione e l'efficacia dell'istruzione degli adulti. Sono pertanto inclusi la valutazione delle conoscenze e delle abilità già in possesso dei discenti adulti, metodi di insegnamento migliori e più innovativi come pure il rafforzamento del ruolo di sostegno del personale attivo in tale campo nel motivare, orientare e consigliare i discenti adulti in situazioni di apprendimento difficili.
  • Migliorare la garanzia della qualità dell'istruzione degli adulti: questa priorità sostiene lo sviluppo di migliori meccanismi di garanzia della qualità sia per quanto riguarda le strategie di apprendimento che l'erogazione dell'istruzione degli adulti. Sono inclusi in particolare lo sviluppo e il trasferimento di metodologie di monitoraggio per misurare l'efficacia dell'erogazione di istruzione degli adulti e per monitorare i progressi dei discenti adulti.
  • Sviluppare centri di apprendimento orientati al futuro: questa priorità mira a sostenere gli ambienti di apprendimento locali, a promuovere l'inclusione sociale, l'impegno civico e la democrazia, e a offrire a chiunque viva nella comunità attraenti opportunità di apprendimento lungo tutto l'arco della vita, anche sfruttando le tecnologie digitali. I progetti potrebbero ad esempio incoraggiare i centri di apprendimento locali, le biblioteche, la società civile e la comunità in senso lato (ONG, autorità locali, sanità, cultura ecc.) a cooperare per permettere agli adulti di tutte le età di apprendere abilità e competenze chiave necessarie nella vita per essere resilienti e adattabili di fronte al cambiamento e all'incertezza, motivandoli in questo senso.
  • Promuovere Erasmus+ tra tutti i cittadini e tra tutte le generazioni: la priorità sarà data a progetti che creano e promuovono opportunità di istruzione e scambi di esperienze per gli anziani, al fine di costruire e rafforzare l'identità europea.

Nel campo della gioventù si provvederà a quanto indicato di seguito.

Sarà data priorità alle azioni che contribuiscono agli ambiti centrali della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027, ossia mobilitare, collegare e responsabilizzare i giovani. Un'attenzione particolare sarà rivolta al rafforzamento della cooperazione intersettoriale che consente maggiori sinergie tra i diversi ambiti d'azione importanti per i giovani, promuovendo la partecipazione giovanile in vari gradi e forme e sostenendo la cittadinanza attiva dei giovani, in particolare i giovani a rischio di esclusione sociale. Nel campo della gioventù, le priorità specifiche saranno quelle elencate di seguito.

  • Promuovere la cittadinanza attiva, il senso di iniziativa dei giovani e l'imprenditorialità giovanile, compresa l'imprenditoria sociale: questa priorità mira a promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani, in particolare con il volontariato e le azioni di solidarietà, e a rafforzare in tal modo il senso di iniziativa dei giovani, specialmente in campo sociale, e a sostenere le loro comunità. I progetti nell'ambito di questa priorità potrebbero anche promuovere l'imprenditorialità, l'apprendimento creativo e l'imprenditoria sociale tra i giovani. Gli elementi chiave di questa priorità sono il dialogo interculturale, la conoscenza e il riconoscimento della diversità e la promozione della tolleranza.
  • Aumentare la qualità, l'innovazione e il riconoscimento dell'animazione socioeducativa: la priorità mira a promuovere il riconoscimento e la convalida dell'animazione socioeducativa e dell'apprendimento informale e non formale a tutti i livelli, nonché a sostenere lo sviluppo della qualità e l'innovazione in questo campo. Ciò implica lo sviluppo delle capacità degli animatori socioeducativi nelle pratiche online e offline che li riguardano come pure il sostegno allo sviluppo e alla condivisione di metodi per raggiungere i giovani emarginati, per prevenire il razzismo e l'intolleranza tra i giovani, prevenire i rischi e le conseguenze della digitalizzazione e saperne cogliere le opportunità.
  • Rafforzare l'occupabilità dei giovani: la priorità mira a rafforzare le competenze chiave e le abilità di base dei giovani. Il settore giovanile svolge un ruolo importante nel delicato passaggio dalla gioventù all'età adulta che implica anche l'integrazione nel mercato del lavoro. Nell'ambito di questa priorità saranno fondamentali le attività incentrate sull'inclusione e l'occupabilità dei giovani con minori opportunità (compresi i NEET), con particolare attenzione ai giovani a rischio di emarginazione e a quelli provenienti da un contesto migratorio.
  • Rafforzare i legami tra politiche, ricerca e pratica: questa priorità affronta la necessità di legami più forti tra politiche, ricerca e pratica nel settore della gioventù per ottenere prove più evidenti dei bisogni e facilitare l'elaborazione delle politiche. Nell'ambito di questa priorità saranno importanti le attività per promuovere una migliore conoscenza della situazione dei giovani e delle politiche giovanili in Europa e non solo.

Nel campo dello sport si provvederà a quanto indicato di seguito.

Sarà data priorità ai partenariati che contribuiscono all'attuazione di documenti strategici chiave come il piano di lavoro dell'Unione europea per lo sport (2021-2024) o la raccomandazione del Consiglio sulla promozione trasversale ai settori dell'attività fisica salutare. Nel campo dello sport, le priorità specifiche saranno quelle elencate di seguito.

  • Incoraggiare la partecipazione allo sport e all'attività fisica: questa priorità comprende progetti incentrati principalmente sugli aspetti seguenti: a) l'attuazione della raccomandazione del Consiglio sulla promozione trasversale ai settori dell'attività fisica salutare, le linee guida dell'UE in materia di attività fisica e l'appello di Tartu per uno stile di vita sano; b) il sostegno alla realizzazione delle settimane europee dello sport; c) la promozione dello sport e dell'attività fisica come strumento a vantaggio della salute; d) la promozione di tutte le attività che incoraggiano la pratica dello sport e l'attività fisica, compresi lo sport e i giochi tradizionali e lo sport intergenerazionale.
  • Promuovere l'integrità e i valori sportivi: nell'ambito di questa priorità, i progetti saranno incentrati principalmente sugli aspetti seguenti: a) la lotta contro il doping; b) la lotta contro le partite truccate e la corruzione nello sport; c) il miglioramento della buona governance nello sport; e d) la promozione dei valori positivi dello sport.
  • Promuovere l'istruzione nello sport e mediante lo sport: nell'ambito di questa priorità, i progetti saranno incentrati principalmente sugli elementi seguenti: a) il sostegno allo sviluppo delle competenze nello sport; b) l'incoraggiamento della doppia carriera degli atleti; c) la promozione della qualità degli allenamenti e del personale addetto; d) l'utilizzo della mobilità come strumento per migliorare le qualifiche; e) la promozione dell'occupabilità tramite lo sport.
  • Combattere la violenza, il razzismo, la discriminazione, l'intolleranza nello sport e la radicalizzazione violenta: nell'ambito di questa priorità, i progetti saranno incentrati principalmente sulla lotta contro i comportamenti che possono influire negativamente sulla pratica dello sport e sulla società in generale. I progetti contribuiranno alla lotta contro qualsiasi forma di discriminazione e promuoveranno l'uguaglianza nello sport, compresa la parità di genere.
  1. GU C 417 del 2.12.2020.pag. 1.

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