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Erasmus+

EU programme for education, training, youth and sport

Questa pagina web non riprende ancora il contenuto della guida del programma Erasmus+ 2022. Tuttavia è possibile scaricare la guida integrale per il 2022 nella lingua prescelta in formato PDF tramite il pulsante "Download" sul lato destro della pagina.

Centri di eccellenza professionale

I centri di eccellenza professionale (CoVE) rappresentano un'iniziativa basata su un approccio ascendente all'eccellenza in cui gli istituti di istruzione e formazione professionale (IFP) sono in grado di adattare rapidamente l'offerta di competenze all'evoluzione delle esigenze economiche e sociali. L'obiettivo è promuovere piattaforme di collaborazione transnazionali che gli Stati membri isolatamente non potrebbero istituire in assenza degli incentivi, del supporto tecnico e delle opportunità di apprendimento reciproco offerti dall'UE.

Il concetto di eccellenza professionale che viene proposto è caratterizzato da un metodo olistico incentrato sul discente, in cui l'IFP:

  • è parte integrante degli ecosistemi delle competenze e contribuisce allo sviluppo, all'innovazione, all'inclusione e alle strategie di specializzazione intelligente a livello regionale;
  • è parte del triangolo della conoscenza, poiché interagisce strettamente con altri settori dell'istruzione e della formazione, con la comunità scientifica e con le imprese;
  • permette ai discenti di acquisire competenze chiave e professionali attraverso un'offerta di alta qualità che si basa sulla garanzia della qualità, costruisce forme innovative di partenariato con il mondo del lavoro ed è sostenuta dallo sviluppo professionale permanente dei docenti e dei formatori, da pedagogie innovative e inclusive nonché da strategie di mobilità e di internazionalizzazione.

OBIETTIVI DELL'AZIONE

Questa azione sostiene la costituzione e lo sviluppo graduali di piattaforme europee di centri di eccellenza professionale che contribuiscono allo sviluppo regionale, all'innovazione e alle strategie di specializzazione intelligente e alle piattaforme di collaborazione internazionale.

I centri di eccellenza professionale opereranno a due livelli:

  1. a livello nazionale in un determinato contesto locale, integrando i centri di eccellenza professionale negli ecosistemi di innovazione locali e collegandoli a livello europeo;
  2. a livello transnazionale, tramite piattaforme di centri di eccellenza professionale, per istituire punti di riferimento di livello mondiale per la formazione professionale, riunendo i CoVE che condividono:
  • un interesse comune in settori specifici (ad es. l'aeronautica, la mobilità elettrica, le tecnologie verdi e circolari, le TIC, l'assistenza sanitaria ecc.) oppure
  • approcci innovativi per affrontare le sfide della società (ad es. cambiamenti climatici, esaurimento e scarsità delle risorse, digitalizzazione, intelligenza artificiale, obiettivi di sviluppo sostenibile, integrazione dei migranti, sviluppo delle competenze delle persone con bassi livelli di qualificazione ecc.).

Le piattaforme mirano alla "convergenza verso l'alto" dell'eccellenza dell'IFP. Saranno aperte sia a paesi con sistemi di eccellenza professionale ben sviluppati sia a paesi che stanno sviluppando approcci analoghi, al fine di esplorare tutte le potenzialità degli istituti di IFP nello svolgere un ruolo proattivo a sostegno della crescita e dell'innovazione.

Le piattaforme di CoVE sono destinate alle organizzazioni che erogano istruzione e formazione professionale, a qualsiasi livello EQF da 3 a 8, compreso il livello secondario superiore, il livello post-secondario non terziario e il livello terziario (ad es. università di scienze applicate, politecnici ecc.).

Le domande tuttavia non possono includere solo attività che si rivolgono ai discenti dell'istruzione terziaria; le domande che riguardano solo l'IFP a livello terziario (livelli EQF da 6 a 8) devono includere almeno un altro livello di qualifica IFP tra i livelli EQF da 3 a 5, così come una forte componente di apprendimento basato sul lavoro[1].

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ

Per poter beneficiare di una sovvenzione Erasmus+, le proposte di progetti relativi ai centri di eccellenza professionale devono soddisfare i criteri indicati di seguito.

Chi può fare domanda?

Può candidarsi qualsiasi organizzazione partecipante legalmente stabilita in un paese aderente al programma. Tale organizzazione presenta la domanda per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto.

Quale tipo di organizzazione può partecipare al progetto?

Qualsiasi organizzazione pubblica o privata attiva nel campo dell'istruzione e formazione professionale o nel mondo del lavoro e legalmente stabilita in un paese aderente al programma o in qualsiasi paese partner (cfr. sezione "Paesi ammissibili" nella parte A della presente guida) può partecipare come partner a pieno titolo, entità affiliata o come partner associato.

Ad esempio tra queste organizzazioni possono figurare (elenco non esaustivo):

  • erogatori di IFP,
  • società, organizzazioni rappresentative di industria o di settore,
  • autorità nazionali/regionali competenti per le qualifiche,
  • istituti di ricerca,
  • agenzie per l'innovazione,
  • autorità competenti per lo sviluppo regionale.

Numero e profilo delle organizzazioni partecipanti

Il partenariato deve includere almeno 8 partner a pieno titolo provenienti da almeno 4 paesi aderenti al programma Erasmus+ (compresi almeno 2 Stati membri dell'UE) e deve coinvolgere:

a) almeno 1 impresa, organizzazione rappresentativa di industria o di settore, e

b) almeno 1 erogatore di IFP (a livello secondario e/o terziario).

Altre composizioni del partenariato dovrebbero rispecchiare la natura specifica della proposta.

Durata del progetto

4 anni.

Dove fare domanda?

Presso l'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA).

Codice identificativo dell'invito: ERASMUS-EDU-2021-PEX-COVE.

Quando fare domanda?

I richiedenti devono presentare la domanda di sovvenzione entro il 7 settembre alle 17:00:00 (ora di Bruxelles).

Le organizzazioni richiedenti saranno valutate rispetto ai pertinenti criteri di esclusione e selezione. Per ulteriori informazioni, consultare la parte C della presente guida.

MESSA A PUNTO DI UN PROGETTO

I centri di eccellenza professionale si contraddistinguono per l'adozione di un approccio sistemico. Il loro scopo dovrebbe andare ben oltre la semplice erogazione di qualifiche professionali di qualità. Le piattaforme di cooperazione transnazionale sono caratterizzate da una serie di attività differenti suddivise secondo i tre gruppi tematici descritti di seguito.

  1. Insegnamento e apprendimento Fornire alle persone abilità pertinenti al mercato del lavoro, in un approccio continuo di apprendimento permanente; sviluppare metodologie innovative di insegnamento e apprendimento incentrate sul discente, comprese le risorse per l'apprendimento a distanza; sviluppare un'offerta di istruzione e formazione professionale transnazionale modulare e incentrata sul discente (programmi e/o qualifiche) che faciliti la mobilità (anche quella virtuale) dei discenti e del personale e il riconoscimento a livello regionale e/o nazionale.
  2. Cooperazione e partenariati Contribuire alla creazione e alla diffusione di nuove conoscenze in partenariato con altri portatori di interessi e istituire partenariati tra imprese e mondo dell'istruzione per organizzare apprendistati, tirocini, condivisione di attrezzature, comprese le risorse per l'apprendimento a distanza, scambi di personale e di insegnanti tra le società e i centri IFP ecc.
  3. Governance e finanziamento Garantire una governance efficace a tutti i livelli coinvolgendo i portatori di interessi pertinenti e utilizzando pienamente i finanziamenti e gli strumenti finanziari dell'UE.

Nel modulo di candidatura è proposto un elenco non esaustivo delle attività corrispondenti a ciascun gruppo tematico.

Le attività proposte nelle domande relative ai progetti dovrebbero apportare un valore aggiunto e avere un impatto diretto sul raggiungimento dei risultati del progetto.

Il progetto deve includere risultati pertinenti connessi a:

  • almeno 3 attività elencate nel modulo di candidatura alla voce gruppo tematico 1 - Insegnamento e apprendimento,
  • almeno 3 attività elencate nel modulo di candidatura alla voce gruppo tematico 2 - Cooperazione e partenariati,
  • almeno 2 attività elencate nel modulo di candidatura alla voce gruppo tematico 3 - Governance e finanziamenti.

Il richiedente può includere attività che non sono elencate nei tre gruppi tematici citati sopra, purché dimostri che queste sono particolarmente adatte a perseguire gli obiettivi dell'invito e le necessità individuate e fermo restando che devono essere considerate e presentate come parte di un insieme coerente di attività.

Lo scopo dei centri di eccellenza professionale non è fondare nuovi istituti e infrastrutture IFP (anche se possono farlo), ma riunire una serie di partner locali/regionali quali gli erogatori di IFP iniziale e continua, gli istituti di istruzione terziaria come le università di scienze applicate e i politecnici, gli istituti di ricerca, le società, le camere di commercio, le parti sociali, le autorità nazionali e regionali e le agenzie di sviluppo, i servizi pubblici per l'impiego ecc.

I progetti sono tenuti ad utilizzare mezzi e strumenti a livello dell'UE[2] ogniqualvolta ciò sia pertinente.

I progetti devono includere un piano d'azione a lungo termine per la progressiva applicazione dei risultati dopo la loro conclusione. Questo piano fa affidamento su solidi partenariati tra erogatori di istruzione e formazione e portatori di interessi chiave dell'industria al livello adeguato e dovrebbe prevedere l'individuazione di strutture di governance appropriate oltre che piani per la scalabilità e la sostenibilità finanziaria. Dovrebbe inoltre garantire un'adeguata visibilità e un'ampia diffusione del lavoro delle piattaforme, anche a livello politico nazionale e dell'UE, e spiegare in maniera dettagliata in che modo i risultati verranno applicati a livello europeo, nazionale e/o regionale in collaborazione con i partner pertinenti. Il piano d'azione indica inoltre in che modo le opportunità di finanziamento dell'UE (ad esempio i Fondi strutturali europei, il Fondo europeo per gli investimenti strategici, i programmi Erasmus+ e COSME e i programmi settoriali) e i finanziamenti nazionali e regionali (compresi quelli privati) possono sostenere la realizzazione del progetto. A tal fine si dovrà tener conto delle strategie di specializzazione intelligente su scala nazionale e regionale.

IMPATTO PREVISTO

L'istituzione e lo sviluppo graduali delle piattaforme europee dei centri di eccellenza professionale dovrebbero favorire la capacità attrattiva dell'IFP e garantire che questa sia in prima linea nel fornire soluzioni alle sfide poste dal fabbisogno di competenze in rapida evoluzione.

I centri di eccellenza professionale, costituendo una parte essenziale del "triangolo della conoscenza" (stretta collaborazione tra imprese, istruzione e ricerca) e svolgendo un ruolo fondamentale nel fornire competenze a sostegno dell'innovazione e della specializzazione intelligente, sono tenuti a garantire abilità e competenze di alta qualità in grado di portare a opportunità di occupazione e di carriera qualitativamente elevate che soddisfano le esigenze di un'economia innovativa, inclusiva e sostenibile. Questo approccio dovrebbe permettere all'IFP di agire nell'ambito di una concettualizzazione più esauriente e inclusiva dell'offerta di abilità, affrontando temi quali l'innovazione, la pedagogia, la giustizia sociale, l'apprendimento permanente, le competenze trasversali, l'apprendimento professionale organizzativo e continuo e i bisogni della comunità.

Essendo saldamente legati al contesto regionale/locale e operando allo stesso tempo a livello transnazionale, i centri di eccellenza professionale formeranno partenariati forti e duraturi tra la comunità dell'IFP e il mondo del lavoro a livello nazionale e transfrontaliero. In tal modo garantiranno la costante pertinenza dell'offerta di competenze e otterranno risultati che sarebbero difficili da ottenere senza la condivisione delle conoscenze e una cooperazione duratura.

Ciascun progetto dovrebbe coinvolgere i pertinenti portatori di interessi all'interno e all'esterno delle organizzazioni partecipanti e garantire un impatto duraturo anche dopo la sua conclusione, mediante un'ampia applicazione dei risultati a livello transnazionale, nazionale e/o regionale e lo sviluppo di un piano d'azione a lungo termine per la loro progressiva diffusione, tenendo conto delle strategie nazionali e regionali di specializzazione intelligente.

CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

Si applicano i criteri di aggiudicazione seguenti:

Pertinenza del progetto

(punteggio massimo 35 punti)

  • Legame con le politiche: la proposta istituisce e sviluppa una piattaforma di cooperazione transnazionale dei centri di eccellenza professionale, con l'obiettivo di promuovere l'eccellenza dell'IFP; spiega come contribuirà a conseguire gli obiettivi delle priorità politiche indicate nella raccomandazione del Consiglio relativa all'istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza[3] e nella dichiarazione di Osnabrück[4].
  • Coerenza: la misura in cui la proposta è basata su un'analisi dei bisogni autentica e adeguata; gli obiettivi sono chiaramente definiti, realistici e affrontano questioni pertinenti alle organizzazioni partecipanti e all'azione.
  • Innovazione: la proposta prende in considerazione metodi e tecniche all'avanguardia e conduce a soluzioni e risultati innovativi per il suo campo in generale, o per il contesto geografico in cui il progetto sarà realizzato (ad esempio contenuti, realizzazioni prodotte, metodi di lavoro applicati, organizzazioni e persone coinvolte o destinatarie).
  • Dimensione regionale: la proposta dimostra di essere integrata in ambiti quali lo sviluppo regionale, l'innovazione e le strategie di specializzazione intelligente, e di contribuire ad essi in base all'identificazione dei bisogni e delle sfide locali e regionali.
  • Cooperazione e partenariati: la misura in cui la proposta si presta a realizzare relazioni forti e durature a livello sia locale sia transnazionale, tra la comunità IFP e le imprese (rappresentate da camere o associazioni), in cui le interazioni sono reciproche e mutualmente vantaggiose.
  • Valore aggiunto europeo: la proposta dimostra chiaramente il valore aggiunto a livello individuale (discente e/o personale), istituzionale e sistemico generato da risultati che i partner difficilmente potrebbero raggiungere senza la cooperazione europea.
  • Internazionalizzazione: la proposta dimostra il proprio contributo alla dimensione internazionale dell'eccellenza dell'IFP, ad esempio nello sviluppo di strategie per favorire la mobilità transnazionale dell'IFP e i partenariati sostenibili.
  • Competenze digitali: la misura in cui la proposta prevede attività (ad esempio anticipazione del fabbisogno di competenze, programmi di studio e metodologie didattiche innovativi, orientamento ecc.) collegate allo sviluppo di competenze digitali.
  • Competenze verdi: la misura in cui la proposta prevede attività (ad esempio anticipazione del fabbisogno di competenze, programmi di studio e metodologie didattiche innovativi, orientamento ecc.) collegate alla transizione verso un'economia circolare e più verde.
  • Dimensione sociale: la proposta comprende un'attenzione trasversale alle varie azioni rivolta alla diversità e alla promozione di valori condivisi, dell'uguaglianza, compresa la parità di genere, della non discriminazione e dell'inclusione sociale, anche per le persone con bisogni speciali/minori opportunità.

Qualità dell'elaborazione e dell'attuazione del progetto

(punteggio massimo 25 punti)

  • Coerenza: la concezione complessiva del progetto garantisce la coerenza tra gli obiettivi del progetto, le attività e il bilancio proposto. La proposta presenta una serie coerente e completa di attività e servizi adatti a soddisfare i bisogni individuati e a produrre i risultati previsti. Sono previste fasi adeguate per la preparazione, l'attuazione, il monitoraggio, l'uso, la valutazione e la diffusione.
  • Metodologia: qualità e fattibilità della metodologia proposta e idoneità a produrre i risultati previsti.
  • Gestione: sono previste solide modalità di gestione. Scadenze, organizzazione, compiti e responsabilità sono ben definiti e realistici. La proposta assegna risorse adeguate a ciascuna attività e definisce una serie chiara di indicatori chiave di prestazione, un calendario per la loro valutazione e il loro conseguimento.
  • Bilancio: il bilancio fornisce le risorse adeguate necessarie al successo dell'attività senza sovrastimarle né sottostimarle.
  • Piano di lavoro: qualità ed efficacia del piano di lavoro, compresa la misura in cui le risorse assegnate alle varie unità di progetto sono adeguate ai loro obiettivi e risultati.
  • Controllo finanziario e della qualità: le misure di controllo (valutazione continua della qualità, revisioni tra pari, attività di riferimento ecc.) e gli indicatori di qualità garantiscono che l'attuazione del progetto sia di elevata qualità ed efficiente sotto il profilo dei costi. Le sfide e i rischi del progetto sono chiaramente individuati e sono previste azioni di mitigazione adeguate. I processi di revisione di esperti sono previsti come parte integrante del progetto e includono una valutazione della qualità esterna e indipendente a metà e alla fine del progetto.
  • Se il progetto prevede attività di mobilità (per i discenti e per il personale):
  • la qualità dell'organizzazione pratica, della gestione e delle modalità di sostegno;
  • la misura in cui queste attività sono adeguate agli scopi del progetto e coinvolgono un adeguato numero di partecipanti;
  • la qualità delle disposizioni per il riconoscimento e la convalida dei risultati dell'apprendimento dei partecipanti, in conformità degli strumenti e dei principi europei di trasparenza e riconoscimento.

Qualità del partenariato e degli accordi di cooperazione

(punteggio massimo 20 punti)

  • Configurazione: il progetto prevede un'adeguata combinazione di organizzazioni partecipanti complementari, con i profili, l'esperienza e le competenze necessari a realizzare con successo tutti gli aspetti del progetto.
  • Convergenza verso l'alto: la misura in cui il partenariato riunisce organizzazioni attive nel campo dell'istruzione e formazione professionale, o nel mondo del lavoro, che si trovano a diversi stadi di sviluppo degli approcci di eccellenza professionale, e consente un agevole ed efficace scambio di competenze e conoscenze tra tali partner.
  • Dimensione geografica: la misura in cui il partenariato comprende partner pertinenti provenienti da diverse zone geografiche, la misura in cui il richiedente ha motivato la composizione geografica del partenariato e ha dimostrato la sua pertinenza per il raggiungimento degli obiettivi delle CoVE e la misura in cui il partenariato comprende un'ampia gamma di soggetti pertinenti a livello locale e regionale.
  • Coinvolgimento dei paesi partner: se del caso, il coinvolgimento di organizzazioni partecipanti aventi sede in paesi partner apporta al progetto un valore aggiunto essenziale.
  • Impegno: il coordinatore dimostra l'elevata qualità delle proprie capacità di gestione, di coordinamento delle reti transnazionali e di leadership in contesti complessi. La distribuzione di responsabilità e compiti è chiara, appropriata e dimostra l'impegno e il contributo attivo di tutte le organizzazioni partecipanti in relazione alle loro specifiche competenze e capacità.
  • Collaborazione: è proposto un meccanismo efficace per assicurare un coordinamento e un processo decisionale e di comunicazione di buon livello tra le organizzazioni partecipanti, i singoli partecipanti e qualsiasi altro portatore di interessi pertinente.

Impatto

(punteggio massimo 20 punti)

  • Valorizzazione: la proposta dimostra il modo in cui i risultati del progetto saranno impiegati dai partner e dagli altri portatori di interessi e fornisce i mezzi per misurare la valorizzazione durante il progetto e dopo la sua conclusione.
  • Diffusione: la proposta fornisce un piano chiaro per la diffusione dei risultati, include obiettivi, attività, tempistica pertinente, strumenti e canali appropriati per assicurare che i risultati e i benefici siano efficacemente trasmessi ai portatori di interessi, ai responsabili decisionali, ai professionisti dell'orientamento, alle imprese, ai giovani discenti ecc. durante il progetto e dopo la sua conclusione; essa indica inoltre quali partner saranno responsabili della diffusione.
  • Impatto: la proposta dimostra il potenziale impatto del progetto:
  • sui singoli partecipanti e sulle organizzazioni partecipanti, durante lo svolgimento del progetto e dopo la sua conclusione;
  • al di fuori delle organizzazioni e dei singoli che partecipano direttamente al progetto a livello locale, regionale, nazionale e/o europeo.

La proposta comprende misure come pure obiettivi e indicatori chiaramente definiti per monitorare i progressi e valutare l'impatto previsto (a breve e lungo termine).

  • Sostenibilità: la proposta spiega il modo in cui il centro di eccellenza professionale sarà realizzato e ulteriormente sviluppato. La proposta include un piano d'azione a lungo termine per la progressiva applicazione dei risultati dopo la conclusione del progetto. Questo piano fa affidamento su solidi partenariati tra erogatori di istruzione e formazione e portatori di interessi chiave dell'industria al livello adeguato e dovrebbe prevedere l'individuazione di strutture di governance appropriate oltre che piani per la scalabilità e la sostenibilità finanziaria e indicare le risorse finanziarie (europee, nazionali e private) che garantiscono la sostenibilità a lungo termine di risultati e benefici ottenuti.

Per essere prese in considerazione per il finanziamento, le domande devono ottenere almeno 70 punti (su 100 punti in totale), tenuto conto anche della soglia minima necessaria per ognuno dei quattro criteri di aggiudicazione: minimo 18 punti per la categoria "Pertinenza del progetto"; minimo 13 punti per le categorie "Qualità dell'elaborazione e dell'attuazione del progetto" e 11 punti per le categorie "Qualità del partenariato e degli accordi di cooperazione" e "Impatto"). Nei casi ex aequo sarà data priorità ai punteggi più alti per i criteri (in ordine di importanza) "Pertinenza del progetto" e "Impatto".

Di norma, ed entro i limiti dei quadri giuridici nazionali ed europei esistenti, i risultati dovrebbero essere resi disponibili sotto forma di risorse didattiche aperte (OER) e nelle pertinenti piattaforme professionali, settoriali o delle autorità competenti. La proposta descriverà il modo in cui la produzione di dati, materiali e documenti nonché le attività di tipo audiovisivo e nei social media saranno messe a disposizione gratuitamente e promosse mediante licenze aperte senza contenere limitazioni sproporzionate.

QUALI SONO LE NORME DI FINANZIAMENTO?

Il finanziamento di questa azione avverrà su base forfettaria. L'importo forfettario di ogni sovvenzione sarà determinato in base al bilancio dell'azione proposta stimato dal richiedente. L'ente che assegnerà la sovvenzione ne fisserà l'importo forfettario in base alla proposta, al risultato della valutazione, ai tassi di finanziamento e all'importo massimo della sovvenzione indicato nell'invito a presentare proposte.

La sovvenzione massima dell'UE per progetto è 4 milioni di EUR.

Come è stabilito l'importo forfettario per ciascun progetto?

I richiedenti devono compilare un bilancio dettagliato (tabella) sulla base del modulo di candidatura, tenendo conto dei seguenti punti:

  1. il bilancio dovrebbe essere debitamente dettagliato per beneficiario e organizzato in unità di progetto coerenti (per esempio diviso in "gestione del progetto", "formazione", "organizzazione di eventi", "preparazione e attuazione della mobilità", "comunicazione e divulgazione", "garanzia della qualità" ecc.);
  2. la proposta deve descrivere le attività previste in ogni unità di progetto;
  3. nella loro proposta i richiedenti devono inserire una ripartizione dell'importo forfettario che mostri la quota attribuita a ciascuna unità di progetto (e, all'interno di ogni unità di progetto, la quota assegnata a ciascun beneficiario e ente affiliato);
  4. i costi descritti possono riguardare il personale, le spese di viaggio e di soggiorno, i costi per le attrezzature, per il subappalto e altri costi (diffusione di informazioni, pubblicazioni, traduzione).

Le proposte saranno valutate secondo le normali procedure di valutazione con l'aiuto di esperti interni e/o esterni. Gli esperti valuteranno la qualità delle proposte rispetto ai requisiti definiti nell'invito e all'impatto, alla qualità e all'efficienza previsti dell'azione.

Dopo la valutazione della proposta, l'ordinatore stabilirà l'importo forfettario tenendo conto dei risultati della valutazione effettuata. Il valore dell'importo forfettario sarà limitato a un massimo dell'80 % del bilancio stimato determinato dopo la valutazione.

I parametri della sovvenzione (importo massimo, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili ecc.) saranno fissati nella convenzione di sovvenzione.

Gli esiti del progetto saranno valutati in base ai risultati raggiunti. Il regime di finanziamento consentirebbe di concentrarsi sui risultati piuttosto che sui contributi, ponendo così l'accento sulla qualità e sul livello di conseguimento di obiettivi misurabili.

Maggiori dettagli sono descritti nel modello di convenzione di sovvenzione disponibile nel portale "Funding and Tender Opportunities".

  1. Secondo il Cedefop, per apprendimento basato sul lavoro si intende l'acquisizione di competenze e conoscenze tramite l'esecuzione e la riflessione sulle mansioni svolte in un contesto professionale, sia sul luogo di lavoro [...] sia in un istituto per l'istruzione e la formazione professionale. Nell'ambito dell'istruzione e formazione professionale iniziale, secondo la relazione della Commissione del 2013 ("Work-based learning in Europe: Practices and Policy pointers"), esistono tre forme di apprendimento basato sul lavoro: 1) sistemi in alternanza o apprendistato noti anche come "sistema duale", 2) l'apprendimento basato sul lavoro come formazione professionale scolastica che include periodi di formazione nelle imprese e 3) l'apprendimento basato sul lavoro integrato in un programma scolastico, con laboratori in loco, officine, cucine, ristoranti, giovani imprese o nuove pratiche, simulazioni o compiti concreti relativi a progetti commerciali o industriali.

    Per la terminologia IFP, compreso il termine "work-based learning" (apprendimento basato sul lavoro) si rimanda alla pubblicazione ufficiale Cedefop:

    https://www.cedefop.europa.eu/en/publications-and-resources/publications/4117.

  2. Quali EQF, EQAVET, la raccomandazione del Consiglio relativa a un quadro europeo per apprendistati efficaci e di qualità, la raccomandazione del Consiglio sulle competenze chiave ecc.

  3. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=uriserv:OJ.C_.2020.417.01.0001.01.ITA.

  4. https://www.cedefop.europa.eu/files/osnabrueck_declaration_eu2020.pdf.

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